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Tendenze in arrivo. Superfici a specchio in casa.
Vi dico la mia...
Mi piace annusare le mode dell’interior design che stanno per arrivare, facendo ricerca su Instagram o sui siti delle principali testate di interior design internazionali.
Fra le tendenze in arrivo ho notato le superfici specchiate. Non parlo di grandi specchi delimitati da una cornice, ma di vere e proprie pareti, mobili o complementi d’arredo interamente rivestiti di specchio.
Qualche immagine mi ha colpito piacevolmente perché trovo che la superficie specchiata renda un elemento molto elegante. Ha però dei pro e dei contro e soprattutto va utilizzata in dosi contenute e nel modo giusto. Bisogna valutare funzionalità e atmosfera ma anche manutenzione.
Vi dico cosa ne penso applicando questa idea nei differenti spazi della casa.

Nella zona giorno
Possono essere un vero elemento a sorpresa all’interno di un soggiorno e creare una fantastica scenografia, visivamente raddoppiano lo spazio e moltiplicano la luce ma… attenzione a quello che riflettono! In questo caso l’arredo della casa deve essere essenziale, minimal e soprattutto molto in ordine. Se la casa è in disordine semplicemente raddoppiano il disordine. E non parlo di disordine oragnizzativo ma di disordine visivo.
In ogni caso fate attenzione a non posizionare la parete a specchio in un punto della casa al quale si va incontro, ci si avvicina troppo fisicamente in maniera frontale. Attenzione a posizionarle in modo che non creino incidenti a meno che non vogliate ritrovarvi sempre i vostri ospiti con un bernoccolo in fronte!
La parete specchiata è innocua (e anche piacevole) se riveste ad esempio una sola parete di un corridoio, dove la direzione della camminata avviene in modo naturale dritta lungo lo spazio e lo specchio “accompagna” solo lateralmente senza confondere.


Oppure va bene (ed anche molto funzionale) se lo specchio ricopre di un’intera parete della cabina armadio (o stanza guardaroba per chi ha la fortuna di averla).
Un’altra idea carina per il soggiorno è rivestire buona parte della parete dietro al caminetto. Il contrasto che si crea accostando lo specchio freddo e moderno con il calore visivo della pietra, della legna e della fiamma, è sicuramente intrigante e originale.

Si tratta sempre di bilanciare: dove ci sono elementi naturali caldi e grezzi lo specchio crea un elemento di rottura che rinfresca visivamente l’ambiente, mentre in un ambiente con materiali freddi come gres, ceramica o vetro, lo specchio potrebbe sbilanciare troppo l’ambiente trasformandolo in uno spazio asettico, poco accogliente se non addirittura respingente.
Un’altra applicazione interessante è quella di far scomparire una colonna in mezzo al soggiorno. Diciamocelo, come le metti le metti le colonne sono davvero bruttine. In genere il modo più naturale per “nasconderle” è inglobarle in una libreria in modo che sembrino fatte apposta per sorreggerla creando quasi una parete divisoria, ma se l’ambiente è piccolo puà non essere semplice e nemmeno fisicamente possibile posizionare una libreria in mezzo alla stanza.

In questo caso la colonna si può rivestire completamente di specchio così da farla diventare meno impattante, quasi evanescente. Bisogna metterla in sicurezza però posizionando gli arredi in modo che quello non diventi un punto di passaggio (come è invece nella foto qui sopra) altrimenti potrebbe essere davvero pericoloso per chi non conosce benissimo la casa.

Se invece si trova inevitabilmente in un punto di passaggio e l’idea dello specchio vi piace, potrete stare più tranquilli posizionando davanti alla colonna una pianta un po’ alta in modo che nessuno vi ci sbatta contro.

Un’altra idea per rendere una colonna “un po’ meno colonna” è raddoppiarne o triplicarne la larghezza in modo che venga percepita come un elemento architettonico decorativo. Però qui dobbiamo sempre fare i conti con lo spazio a disposizione.

Esistono anche tavoli da pranzo completamente rivestiti di specchio ma non sono pratici, sono eccessivamente protagonisti e poi trovo davvero spiacevole appoggiarsi su un tavolo in specchio o vetro, troppo freddo perfino d’estate.

Brrrrrrrr mi viene freddo e mi si contraggono i muscoli del collo solo a pensarci!
All’ingresso
Una soluzione originale è quella degli armadi all’ingresso che scompaiono completamente come in un gioco di prestigio.

Se notate però tutta l’oggettistica, utile ma confusionaria, non è a vista. Ad esempio non ci sono i gancetti per appendere le chiavi alla parete, appendini con giacche e ombrelli, tappetini o quadrini casuali. Tutto è molto pulito e minimal. Gli alloggiamenti per contenere le cose ci sono ma non sono mai mensole a vista sulle quali appoggiare di tutto, sono sempre elementi contenitivi chiusi o nascosti. Questo è sempre fondamentale per avere una casa elegante, rilassante e sempre in ordine.

Questi armadi che si fondono con la casa e diventano invisibili sono modernissimi e se accostati a un pavimento caldo, come ad esempio un vero parquet montato a spina di pesce, creano un perfetto equilibrio fra caldo e freddo, fra moderno e classico che risulta sempre molto affascinante.

In camera da letto
Qui entriamo in un campo minato. Nonostante gli armadi con l’anta scorrevole centrale a specchio siano andati tanto di moda per tanti anni (a me non sono mai piaciuti), in camera da letto lo specchio è un argomento delicato.
In particolare se posizionato di fronte al letto riflette l’energia e i movimenti causando inquietudine e interferendo con il sonno e la rigenerazione naturale che avviene durante il riposo notturno. Inoltre crea un’impressione di duplicazione di persone, di distrazione o di energia in eccesso che impedisce il relax.
Questo perché riflette la nostra energia vitale invece di permetterle di riposare, creando un flusso costante di energia che impedisce il rilassamento profondo. Gli specchi aumentano gli stimoli e possono far sentire la stanza troppo “attiva” per il riposo.

Se consideriamo poi la parete dietro al letto “peggio che andar di notte”, come si dice. Vi assicuro che non chiudereste occhio avendo la sensazione che qualcuno potrebbe sorprendervi alle spalle.

Se proprio volete metterlo in camera da letto vi consiglio di posizionarlo lateralmente per mantenere un ambiente favorevole al benessere e al rilassamento, anche se io eviterei completamente questa zona della casa perché la superficie specchiata è in ogni caso fredda e glaciale e non rende la camera da letto accogliente e rilassante. Non è “cozy” come dicono quelli che ne sanno.
In bagno
Uno specchio grande sopra il lavabo può ampliare lo spazio ed essere molto funzionale ma un’intera parete a specchio può essere molto spietata! Le luci in bagno sono in genere “operative” quindi meno calde e di solito piuttosto forti, che evidenziano in maniera a volte esagerata le minime imperfezioni, quindi potrebbe diventare un “banco di prova” troppo pesante. Qualche mese fa sono stata in una struttura ricettiva nella quale il bagno della mia camera era completamente (e dico completamente) rivestito di specchio, anche di fronte al WC. Era davvero troppo imbarazzante. Meglio passare oltre senza neanche aggiungere immagini!
In cucina
Anche qui la situazione può essere difficile da realizzare ma guardate che meraviglia questa cucina! Adoro questa immagine.

In questo modo la cucina diventa super protagonista ed evanescente nello stesso tempo: una magia!


Certamente qui si pensa subito alle ditate, agli schizzi d’acqua e alle mani unte. Bellissima in foto ma nella realtà quotidiana un vero incubo. Allora vi propongo un’idea alternativa per inserire lo specchio in cucina creando una bella scenografia senza troppi problemi: la cappa aspiratrice incassata in un cubo o un parallelepipedo rivestito a specchio.

Bella vero?
Oppure un’altra idea è specchiare le ante solo dei pensili alti. È già bella così, ma se di fronte riflettesse l’immagine di un lampadario a sospensione ancora più scenografico l’effetto sarebbe davvero il massimo.

Complementi d’arredo rivestiti a specchio
Qui possiamo stare tranquilli, un mobiletto specchiato non darà fastidio a nessuno e donerà un tocco di eleganza e design all’ambiente.

Un semplice cubo che fa da tavolino, una consolle, una cassettiera (con gola però altrimenti le ditate saranno inevitabili) o una credenza bassa. Qui via libera a tutto: molto chic!

Sceglierei comunque uno o due elementi in un intero appartamento, non di più. Solo così brilleranno nella loro unicità senza diventare confusione.


Qualche regola generale
Attenzione a posizionare la superficie specchiata in zone della casa troppo baciate dal sole, se colpita da luce diretta si potrebbero creare riflessi troppo forti che diventerebbero fastidiosi o addirittura abbaglianti.
Due piccoli consigli: se considerate l’idea di creare una parete o una superficie specchiata pensate ad uno specchio intero, non aggiungete maniglie, cornici, fresature o decori. Diventerebbe troppo pensante e ve ne stancherete presto.
Nelle case frequentate da bambini o amici a quattro zampe le superfici a specchio basse, quindi facilmente raggiungibili, sono da evitare, Aspettate che i bimbi siano un po’ cresciuti e per quanto riguarda gli animali domestici magari scegliete un ambiente di casa al quale non abbiano accesso, oppure scegliete elementi posizionati un po’ in alto. Altrimenti tenerli puliti diventerebbe una schiavitù.

Tips
Come tengo puliti gli specchi in modo che non si creino aloni? Ci sono mille metodi ma questo è il mio, semplice ed efficace: utilizzo due magici panni in microfibra appositi per i vetri di una marca che adoro, che mi permettono di ottenere un risultato perfetto solo con acqua, senza aggiunta di prodotti. Uno lo bagno in acqua pulita e calda e l’altro lo passo semplicemente per asciugare. È il modo migliore, saranno perfetti!
Effetti speciali
Una menzione speciale va a questi incredibili edifici di design che si fondono con Madre Natura e spariscono completamente nel bosco o in mezzo al cielo.

Guardate che spettacolo questa casetta sull’albero in mezzo alla neve…

Sono bellissimi anche in città in mezzo alle case se hanno di fronte una visuale aperta e magari un bell’albero grande che si possa specchiare sulla facciata.

Ma poi mi viene da pensare… con le piogge come diventeranno questi bellissimi specchi?
Una curiosità
Sapevate che a Roma nel cortile esterno del Maxxi, Museo Nazionale delle Arti, esiste una toilette pubblica che mette alla prova il coraggio degli avventori? Si tratta di un cubo al centro del piazzale, completamente rivestito di specchi esternamente.

Quando ci entri dentro per… i tuoi bisogni… è come se fossi nudo in mezzo alla piazza perché dall’interno verso l’esterno è completamente trasparente, praticamente le pareti spariscono e vi ritrovate in piazza in mezzo alla gente con i pantaloni abbassati e seduti sul WC, mentre dall’esterno verso l’interno non si vede nulla perché è una parete specchiata.
Si tratta di un’installazione geniale dell’artista Monica Bonvicini intitolata“Don’t miss a Sec.” (non perderti nemmeno un secondo) e “gioca con il confine tra pubblico e privato usando vetri speciali che riflettono dall’esterno ma diventano trasparenti dall’interno, spingendo a riflettere sul voyeurismo e la necessità di non perdere nemmeno un secondo nella vita sociale odierna” come riportato da Artribune.
Provate a pensarci, avreste mai il coraggio di usare veramente quel bagno? Sono curiosa di saperlo…
(fonte immagini: Pinterest e Artribune)
